Fatturazione elettronica: al via le sanzioni piene
Facciamo chiarezza
E’ ufficialmente terminato il periodo di moratoria per tardiva o omessa fatturazione elettronica. Dal primo Ottobre scatta anche per i contribuenti mensili l’obbligo di trasmissione elettronica entro 12 giorni dalla data della transazione.
Le sanzioni
Qualora si verifichi una omessa o tardiva fatturazione sono previste sanzioni comprese fra il 90 e 180% dell’imposta prevista sull’operazione.
Nel caso di mancata fatturazione su operazioni non imponibili, esenti, non soggette a Iva o assoggettate ad inversione contabile la sanzione è compresa fra il 5 e il 10 % dei corrispettivi non documentati o non registrati.
Se la violazione commessa non ha inciso sulla corretta liquidazione dell’IVA, la sanzione è sempre dovuta in misura fissa compresa tra 250 e 2000 euro
Cosa prevede la moratoria
Nei mesi passati, per agevolare i contribuenti nella fase di avvio dell’obbligo, l’articolo 10 del DL 119/2018 ha introdotto un periodo di trattamento di favore: le sanzioni non sono previste se la fattura elettronica è stata correttamente emessa entro il termine della liquidazione periodica dell’IVA relativa alla transazione documentata. La sanzione è ridotta al 20% qualora la fattura sia stata trasmessa entro il termine della liquidazione IVA (mensile o trimestrale) del periodo d’imposta successivo.
La moratoria è valida considerando tutte le operazioni effettuate sino al 30 Giugno 2019 per tutti i contribuenti (mensili e trimestrali)
La sanzione con riduzione al 20% viene applicata esclusivamente sulle operazioni effettuate sino al 30 Settembre 2019 per i soli contribuenti mensili.
Riassumendo
Moratoria
Contribuenti Trimestrali
(sino al 30 Giugno 2019)
No sanzione se fattura emessa entro liquidazione IVA II periodo (20/8/2019)
Sanzione ridotta al 20% se fattura emessa entro Liquidazione IVA successivo a quello naturale (III periodo 11/11/2019)
Contribuenti Mensili
(sino al 30 Giugno)
No sanzione se fattura emessa entro liquidazione IVA naturale
Sanzione ridotta al 20% se la fattura, con data operazione entro 30 Giugno 2019, è emessa entro periodo Liquidazione IVA successivo
Contribuenti Mensili
(dal 1 Luglio 2019 al 30 Settembre 2019)
Sanzione ridotta al 20% se la fattura è emessa dopo i 12 giorni prescritti ma entro il periodo Liquidazione IVA successivo
Sanzioni
Sanzioni previste in caso di violazioni degli obblighi di documentazione e registrazione delle operazioni soggette a IVA
Sanzione fra il 90 e il 180% dell’IVA relativa all’imponibile non documentato nel corso dell’esercizio e in caso di IVA indicata in misura inferiore a quella dovuta.
Sanzione “fissa”, nella misura compresa fra 200 e 2000 euro quando la violazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.
Sanzione pari al 90% della detrazione compiuta dal cessionario/committente in caso di computazione illegittima dell’imposta assolta.
La moratoria delle sanzioni non è (ovviamente) applicata in caso di
Omesso versamento IVA
Utilizzo di crediti non spettanti
Errata tenuta delle scritture contabili, documenti e registri previsti da legge.
Non esitate a contattarci, vi aiuteremo a fugare ulteriori dubbi e a risolvere qualsiasi criticità abbiate incontrato con la fatturazione elettronica.